TUTTO QUEL CHE C’È DA SAPERE SU GARANZIA GIOVANI – PARTE PRIMA

Tutti ne parlano, tutti pensano di accedervi ma siamo sicuri di sapere proprio tutto su Garanzia Giovani? Procediamo con ordine per riuscire a capire in maniera completa e dettagliata questo programma che può diventare una grande occasione per i giovani di oggi.

Che cos’è Garanzia Giovani?

Partiamo dal capire in maniera specifica ed approfondita cos’è Garanzia Giovani. In Italia Garanzia Giovani parte dall’iniziativa “Youth Guarantee” dell’Unione Europea, lanciata ad aprile 2013 e rivolta a tutti i Paesi Europei in cui il tasso di disoccupazione, in particolare quella giovanile, è superiore al 25%. Il progetto è indirizzato a tutti i giovani di età compresa tra i 15 ed i 29 anni, che non lavorano né tantomeno studiano e per questo definiti “NEET”, ovvero “Not Engaged in Education, Employment or Training”.

Garanzia Giovani offre ai giovani progetti individualizzati presso servizi competenti (secondo quanto espresso nel D. lgs. 181/2000), oppure in enti attivati presso il sistema di istruzione o formazione per coloro che stanno per completare cicli di istruzione o che devono recuperarli, se usciti precedentemente. L’obiettivo è quello di far sì che i ragazzi disoccupati possano acquisire nuove competenze per favorire il loro ingresso nel mondo del lavoro, facendo sì che essi riescano ad ottenere un’offerta di lavoro entro 4 mesi da quando hanno finito di studiare o da quando è iniziata la disoccupazione.

Il programma ha una copertura nazionale, ma lascia autonomia ad ogni regione per scegliere liberamente le opportunità, gli interventi e le modalità con cui applicarlo. Infatti, con Garanzia Giovani si favorisce l’opportunità di ottenere: un contratto di stage o apprendistato; un impiego oppure l’iscrizione presso un corso di formazione volto a rafforzare le qualifiche personali.

Chi può aderire a Garanzia Giovani?

Possono fare domanda per Garanzia Giovani tutti quei ragazzi che al momento dell’iscrizione hanno un’età compresa tra i 15 ed i 29 anni solo se in quel momento non stiano effettuando nessun tipo di lavoro, non stiano studiando e neppure frequentando corsi scolastici o formativi. Queste condizioni, cioè di disoccupazione (da almeno 6 mesi) e di non studio, dovranno essere mantenute dall’iscrizione per tutto il percorso di adesione al programma.

Inoltre, è importante specificare che possono accedervi anche i ragazzi che sono prossimi al compimento dei 30 anni ma che al momento dell’effettiva iscrizione ne hanno ancora 29. Per entrare a far parte di Garanzia Giovani bisogna essere in possesso della residenza in Italia, ma possono accedervi anche i cittadini comunitari e gli stranieri che non fanno parte dell’Unione Europea, a patto che abbiano un regolare permesso di soggiorno o la residenza. Quest’ultima deve essere dimostrata con la registrazione al comune, un documento o qualunque altra prova equivalente. I richiedenti asilo o i rifugiati possono accedere al programma? La risposta è sì, ma solo dopo i primi 6 mesi di permanenza in Italia mentre per altri servizi quali l’accoglienza, l’orientamento e la formazione professionale è possibile fare richiesta precedentemente.

Chi non può accedere a Garanzia Giovani?

Non possono inoltrare richiesta per partecipare a Garanzia Giovani gli studenti di qualunque Scuola Superiore, gli iscritti all’Università, o chiunque sia impegnato in altri corsi di formazione o di studio. Discorso diverso per chi svolge il Servizio Civile Nazionale: si specifica che suddetti percorsi, svolti extra Programma Garanzia Giovani, non precludono l’accesso alle altre opportunità offerte dal Programma, salvo quanto diversamente disciplinato dalle singole normative regionali in materia di servizio civile regionale.

Il limite vale per chiunque stesse svolgendo qualunque altra attività ritenuta di formazione riconosciuta.