Garanzia Giovani: Un successo campano

Dai dati che abbiamo pubblicato ieri in un precedente articolo emerge il successo che ha avuto, in Campania, Garanzia Giovani nel triennio 2014 – 2017.

Grazie ad un massiccio e riuscito utilizzo dei fondi europei, messi a disposizione grazie al Progetto Garanzia Giovani, la Regione Campania in questi ultimi anni è riuscita a sviluppare un trend economico positivo.

Cos’è Garanzia Giovani?

Garanzia Giovani  ambizioso progetto europeo, per il periodo 2014 – 2020, volto ad avvicinare i ragazzi, tra i 15 e i 29 anni, al difficile mondo del lavoro offrendo, entro una durata di 4 mesi dall’inizio della disoccupazione o dall’uscita dal sistema di istruzione formale, la possibilità di un accorto accompagnamento nelle diverse fasi che vanno dall’orientamento all’inserimento al lavoro, passando per la formazione (qualora ve ne sia bisogno).

Garanzia Giovani: Una misura utile anche per le aziende

Fino ad ora abbiamo parlato dei ragazzi, i cosiddetti Neet, principali protagonisti di questa misura. Ma non sono i soli beneficiari di Garanzia Giovani. Anche le aziende stanno traendo un sostanziale beneficio. Il perché è presto detto. Tramite questo progetto le aziende hanno avuto, nel primo bando, la possibilità prima di tutto di implementare la loro forza lavoro per un periodo iniziale in pratica a costo zero. Inoltre la formazione dei nuovi impiegati è stata a carico della Regione Campania e questo ha permesso a molte società di rafforzare il loro know how senza costi aggiuntivi.

La Regione Campania

Le cifre che stiamo per riportare parlano da sole di un sapiente utilizzo, da parte della Regione Campania, dei fondi messi a disposizione, avendo avuto cura che tutte le cinque province campane ne beneficiassero in egual misura. Per il triennio 2014 – 2017 191.610.955 euro sono stati investiti in Garanzia Giovani, certificati per l’85%, percentuale che non tutte le Regioni italiane siamo sicuri siano riuscite a raggiungere. Il numero complessivo di giovani che sono stati impiegati dal programma europeo è stato di 84.245 unità.

Con questi dati alla mano, il successo nei prossimi anni sarà identico se non superiore all’attuale.