Piano per il Lavoro, sinergia tra Regione Campania e Formez

E’ stata approvata martedì 9 ottobre una Delibera di Giunta con cui la Regione Campania attribuisce al Formez la gestione del prossimo maxi concorso nella Pubblica Amministrazione

Dalle parole si comincia a passare, almeno in parte, ai fatti. Nella serata di martedì 9 ottobre, il Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha annunciato l’approvazione di una Delibera di Giunta con la quale ufficialmente l’ente di Palazzo Santa Lucia affida all’ente Formez la gestione di un imminente concorso per assumere circa 10 000 lavoratori nella Pubblica Amministrazione.

Un Piano per il Lavoro nella Regione Campania

L’emanazione di questo provvedimento rientra in un percorso fortemente voluto dal presidente della Regione Campania sin dai primi mesi del suo insediamento e che è stato palesato in una convention tenutosi a Napoli nello scorso mese di giugno alla presenza dei Governatori delle altre Regioni del Sud Italia .

Il cosiddetto Piano per il Lavoro dovrà portare nei prossimi anni all’immissione di decine di migliaia di nuovi profili nella Pubblica Amministrazione, a fronte di una massiccia ondata di pensionamenti. Con l’attuazione di questo programma, si dovrebbe conseguire un duplice scopo: da un lato, una sburocratizzazione della macchina amministrativa regionale; dall’altro, la digitalizzazione di molti servizi, legati anche al comparto sanitario.

In quest’ultimo ambito, infatti, da diversi anni si lamentano carenze d’organico presso ospedali ed ambulatori, con giovani medici che, per quanto specializzati, non hanno potuto beneficiare di regolari assunzioni ma, anzi, in taluni casi hanno dovuto lavorare in condizioni di precariato oppure fare le valigie per emigrare verso le regioni del Nord Italia o all’estero.

Una scelta in controtendenza rispetto al “blocco del turnover”

L’iniziativa della Regione Campania acquista davvero particolare rilievo in quanto si oppone decisamente al cosiddetto “blocco del turnover” che negli ultimi anni ha colpito il nostro Paese. Una forte stangata sulle nuove assunzioni fu introdotta, infatti, dal decreto legge 12/2008, secondo il quale i vari rami della Pubblica Amministrazione potevano acquisire al proprio interno 2 nuovi dipendenti ogni 10 mandati in pensione.

Tutto ciò ha comportato nel giro di circa un decennio ad una diminuzione di circa 300 mila unità e ad un innalzamento dell’età media dei lavoratori pubblici. Il quadro, inoltre, sembra destinato a peggiorare se si considera che circa 500 mila di questi ultimi dovranno necessariamente andare via entro il 2020 per raggiunti limiti di età e che solo 100 mila nuovi dipendenti potranno concretamente essere assunti.

Gestione del concorso affidata ad un ente terzo

A gestire dunque le procedure dell’annunciato maxi concorso non sarà la Regione Campania, bensì il Formez, società in house della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la quale ha tra le sue finalità principali l’ammodernamento ed il potenziamento della Pubblica Amministrazione: “Creare lavoro resta la nostra priorità assoluta.

La Regione Campania ha l’obiettivo di dare una speranza di vita a un’intera generazione – ha così affermato il Governatore De Luca sul proprio profilo facebook – Ci muoveremo con determinazione per raggiungere questo risultato. Trasparenza assoluta.

Procedure concorsuali gestite da un ente terzo. Né tardo liberismo ottuso e impotente né mance umilianti che non danno stabilità di vita. Ma lavoro. Lavoro vero per innovare la Pubblica Amministrazione, per il suo ringiovanimento e la valorizzazione dei sacrifici di migliaia di ragazze e ragazzi”.

La Redazione