Regione Campania: 10.000 assunzioni grazie al maxi concorso

Usciti ieri, 9 luglio 2019, i primi due bandi del maxi concorso della Regione Campania per 2175 assunzioni

Resta confermato che le procedure di selezione per i 10.000 posti a tempo indeterminato messi a concorso verranno gestite dal Formez/PA e che quasi certamente le domande di partecipazione dovranno essere compilate on line tramite il portale Ripam.

La carica dei 10.000

Dopo diversi slittamenti, i primi due bandi del tanto atteso maxi bando per le 10.000 assunzioni nella pubblica amministrazione della regione Campania, sono arrivati. Tutte per posti a tempo indeterminato, ovviamente ambitissimi in questi periodi di lavori a scadenza. Dopo tanti preparativi è però oramai certissimo che, forse anche per allontanare qualsiasi dubbio di turbative, tutte le fasi di raccolta dei dati anagrafici dei concorrenti, delle primissime fasi di scrematura e poi di selezione vera e propria verranno affidate all’unica struttura capace di gestire tale numero di partecipanti. Parliamo del Formez/PA, la storica società pubblica di formazione ed in particolare la sezione campana specificamente dedicata alla Pubblica Amministrazione

Il primo approccio alla selezione

Molti si domandano quali siano le modalità di presentazione delle domande di partecipazione. Ovviamente, sia per la recente adozione di procedimenti automatizzati imposta a tutti gli Enti della Pubblica Amministrazione ed in particolare agli Enti Locali quali appunto la Regione Campania, sia per la enorme mole di partecipanti prevista, tutte le richieste di partecipazione andranno gestite in automatico e non più attraverso documenti cartacei consegnati a mano. Sono passati i tempi in cui file interminabili di ragazzi con in mano grosse buste contenenti curriculum, documenti e richieste di partecipazione sostavano pazienti davanti agli uffici del protocollo della Regione Campania nella storia sede di Via Santa Lucia. Oggi tutti i documenti dovranno essere autocertificati, datati e sottoscritti, dopodiché andranno scannerizzati ed i relativi file in formato pdf dovranno essere allegati alle domande da presentarsi attraverso il sito specializzato RIpam.

Un concorso dove partecipano Diplomati accanto ai Laureati

Come dichiarato anche dal Presidente Vincenzo De Luca, al concorso per i 10.000 posti nella pubblica amministrazione campana potranno partecipare sia giovani laureati che diplomati, tanto che sono previsti ben otto profili per i diplomati e altri otto per i laureati. Per conoscere ufficialmente le tipologie di lauree o diplomi richiesti occorre attendere il bando vero e proprio, tuttavia parrebbero privilegiati i titoli di entrambi i livelli attinenti alle aree amministrative e tecniche. In pratica, quindi, verrebbero chiesti lauree in economia, in giurisprudenza ed in architettura ed ingegneria ed informatica, mentre i diplomi previsti pare siano per geometri e per ragionieri. Pare, tuttavia, che per alcuni pochi posti siano ammesse anche lauree come Scienze Politiche e titoli socio-pedagogici come Scienze della Formazione Primaria, Scienze dell’Educazione e Scienze della Comunicazione, oltre alle classiche Lettere e Beni Culturali.

 

Una storia senza età

Poiché il personale da assumere è necessario per coprire i vuoti lasciati nei ruoli amministrativi della pubblica amministrazione campana dal blocco del turn over, non dovrebbero sussistere limiti di età. Sempre per le regole imposte dalla normativa in materia di concorsi pubblici sul territorio italiano, parrebbe anticostituzionale una eventuale limitazione di partecipazione ai soli cittadini campani, pertanto la partecipazione sarà consentita anche a tutti, anche provenienti da altre regioni. Potrebbero tuttavia sussistere limitazioni legate alla residenza campana, per motivazioni operative. Al momento le previsioni portano a circa 500.000 candidature.

Federica Amodio