Poste Italiane annuncia 1000 posti di lavoro

Poste italiane ha progettato un piano d’assunzioni che prevede di coprire 1000 posti di lavoro entro il 2020, di cui 316 già agli inizi del 2019

Dopo un accordo con le rappresentanze sindacali di Cgil, Slp Cisl e Uilposte, Poste Italiane, il cui capitale è detenuto al 100% dallo Stato tramite il Ministero dell’Economia e della Finanza, ha dichiarato che nel 2019 ci saranno 316 occupazioni disponibili nella regione Veneto. Grazie a questo accordo, molti precari saranno stabilizzati e molti impieghi saranno messi a disposizione.

Occupazioni disponibili in Poste Italiane

  • Postini: 145 posti (30 a Treviso, 29 a Padova, 29 a Verona, 23 a Venezia, 19 a Vicenza, 10 a Rovigo, 5 a Belluno)
  • Addetti agli sportelli: 107 posti (31 a Treviso, 21 a Belluno, 19 a Venezia, 17 a Padova, 10 a Verona, 7 a Vicenza,  2 a Rovigo
  • personale appartenente alle categorie protette: 25posti (6 a Padova, 5 a Treviso, 4 a Vicenza, 4 a Belluno, 3 a Venezia, 3 a Verona)
  • specialisti consulente finanziario: 23 posti, da inserire in apprendistato (5 a Padova, 5 a Rovigo, 4 a Venezia, 4 a Verona, 4 a Vicenza, 1 a Belluno)
  • sportellistiper sedi disagiate: 16 posti, da assumere con contratto di apprendistato professionalizzante  (5 a Vicenza, 4 a Belluno, 4 a Verona, 2 a Treviso, 1 a Rovigo)

Iter da seguire per inviare la propria candidatura

Gli aspiranti candidati agli impieghi elencati possono formulare la richiesta andando sul sito ufficiale di Poste Italiane e cliccando sulla sezione “Lavora con noi”. Nella medesima sezione sarà possibile monitorare le posizioni aperte e le scadenze per presentare il proprio curriculum.

Se, inviata la candidatura, gli interessati saranno risultati idonei, accederanno ad un ultima fase di selezione suddivisa in 3 punti:

  • L’ufficio Risorse Umane di Poste Italiane contatterà i candidati risultati idonei dando via ufficialmente alla selezione
  • Gli interessati dovranno sottoporsi a un test di logica nella sede indicata, o potranno svolgerlo on line da casa su autorizzazione della Giunti OS, la società che si occupa del reclutamento
  • Poste italiane informerà il candidato dell’eventuale superamento del test, permettendogli quindi di accedere all’ultima prova consistente in un colloquio orale. I postini dovranno svolgere inoltre una prova di guida. Chi invece ha precedentemente sostenuto con successo il test on line da casa propria, dovrà affrontare una verifica di sicurezza prima di passare alla prova orale.    La PSB Srl vuole esprimere la sua vicinanza a tutti i candidati, con l’augurio di un pronto successo in ambito lavorativo.                                                                                                                     Davide Bianco