MEDICI ED INFERMIERI: DISPONIBILITÀ DI LAVORO ALL’ESTERO

Sempre più richiesti in Europa medici ed infermieri che devono, però, conoscere anche le lingue locali oltre che l’inglese.

In Italia, come tutti tristemente sappiamo, i posti di lavoro scarseggiano sempre più ed adesso addirittura medici ed infermieri riscontrano difficoltà nel trovare lavoro. Nel resto dell’Europa, invece, risultano moltissime richieste per questa tipologia di lavoro, soprattutto, per quel che concerne le cliniche e le case di riposo. Una buona opportunità, dunque, che potrebbero cogliere tutti i neolaureati ai quali non spaventa lasciare la propria patria, né tantomeno imparare una nuova lingua.

Le richieste di lavoro per medici ed infermieri

L’Amministratore Delegato di Orienta Spa, Giuseppe Biazzo,  una delle maggiori agenzie per il lavoro in Italia, ha dichiarato che solo tra i propri partners si è a conoscenza delle circa 620 richieste di personale sanitario in Europa.

C’è da sottolineare, inoltre, che nel nostro Continente la durata della vita media si è allungata, prolungando allo stesso tempo la richiesta di lavoro per medici ed infermieri all’estero. Il problema sta, però, nel fatto che la maggior parte dei professionisti che emigra dal nostro Paese, è alla ricerca di posti di lavoro in strutture sanitarie pubbliche: questo nella maggior parte dei casi, mentre le offerte di lavoro riguardano soprattutto la cura degli anziani. In più, le aziende cercano personale che sappia parlare, non più solamente la lingua inglese, ma anche le lingue locali, parametro che complica ancora di più la situazione.

Il Regno Unito

È soprattutto nel Regno Unito che scarseggia il personale sanitario ed è, infatti, questo il luogo in cui ci sono più richieste di lavoro… ma di certo la Brexit non ha facilitato la situazione. Secondo quanto affermato da un’indagine del “The Guardian” da quando è entrata in vigore la Brexit, il 28% di infermieri europei ha abbandonato il Regno Unito rendendo, dunque, ancor più scarso il personale. Come se non bastasse le richieste di lavoro, soprattutto quelle per i posti più appetibili, richiedono il Pin (la registrazione al Collegio Infermieristico Inglese), quindi il superamento del test IELTS level 7 (l’International English Language Testing System), che corrisponde ad un livello C1 del quadro europeo.

Le richieste di lavoro

Da Orienta fanno sapere che, essendo previste 5.000 nuove assunzioni entro il 2020 nel sistema sanitario pubblico inglese, i loro partner richiedono 300 persone per General Practitioner, cioè per i medici di famiglia. Per quanto riguarda, invece, gli infermieri in Inghilterra, sono richiestissimi professionisti che possiedono il Nmc Pin Number; ed inoltre, per chi ne fosse sprovvisto, ci sono già 20 posti disponibili in case di riposo.

In Irlanda, invece è sufficiente il possesso del test C1, non c’è bisogno dell’IELTS, e sono già disponibili numerosi posti di lavoro nelle case di riposo. In Francia ed in Germania ci sono 200 richieste per medici specializzati, indirizzate a chi conosce la lingua ed è iscritto all’Ordine! Infine in Norvegia ci sono moltissime posizioni per infermieri per lavori domiciliari o in case di cura, ma che richiedono la conoscenza del norvegese.

Come candidarsi?

Per candidarsi ad una di queste posizioni è sufficiente inviare una mail a selezione.sanita@orienta.net, oppure compilare gli appositi campi sul sito web di Orienta.