Mancano medici ed infermieri in corsia, ma ci sono gli OSS

Nella corsa a reclutare personale ospedaliero, tra concorsi deserti e fuga all’estero, interviene la magistratura

Sempre più spesso gli Ospedali utilizzano personale a chiamata, affittato da società  di lavoro interinale o cooperative, ma il Consiglio di Stato boccia la prassi. Gli OSS potrebbero costituire una parziale soluzione al problema

 

Numero chiuso a Medicina, risultati dopo un ventennio

Dopo poco più di un ventennio dal numero chiuso con test di accesso alla Facoltà di Medicina, il numero di medici adeguatamente formati risulta insufficiente a sostituire quanti vanno in quiescenza. Questo, unito al blocco del Turn-Over, ovvero l’impossibilità di effettuare assunzioni nelle regioni in Piano di Rientro, sta svuotando le corsie degli Ospedali pubblici.

Ad aggravare il quadro già fosco, si aggiunge la medicina difensiva, che spinge ad evitare specializzazioni “rischiose” quali ortopedia, ginecologia, anestesiologia, chirurgia d’urgenza o anatomia patologica. Sebbene i camici bianchi siano spesso oggetto di denunce, questo è particolarmente vero nelle discipline elencate.

Ecco che accade qualcosa che in un’Italia affamata di posti di lavoro appare paradossale ai più: concorsi pubblici banditi per i medici e andati deserti, senza nessuna domanda valida di partecipazione.

In pratica, i pochi medici disponibili evitano gli ospedali dove i turni sono pesanti, la retribuzione non più interessante e il rischio di denuncia per malasanità elevato.

Le cifre dell’ANAAO

In base alle stime dell’ANAAO ASSOMED, principale sindacato dei medici ospedalieri, la rilevazione effettuata dalla Stato attraverso il modello chiamato “Conto Annuale” evidenzia la perdita di oltre 7.000 medici nel periodo tra il 2010 al 2016, con il conseguente risparmio di 600 Mln di euro solo per il 2016 ed un saldo totale di svariati miliardi di euro. Questo, unito al blocco decennale dei salari nella Sanità Pubblica, fa sì che lo Stato utilizzi il settore come un bancomat, per ripianare la voragine del debito pubblico.

La diretta conseguenza della combinazione di tutti questi fattori è che i nostri medici, la cui formazione costa allo stato miliardi, emigrano all’estero, dove sono apprezzati professionalmente e godono di stipendi elevati. Secondo il Ministero della Salute nel solo 2014 sono stati 2.363 i medici operanti all’estero.

Le sentenze contro le “assunzioni creative”

Gli Ospedali, dovendo scegliere se chiudere i reparti o trovare vie alternative per il reclutamento, affittano spesso medici da società e cooperative, pagando fino a 90 euro/ora per ciascun turno, inducendo un mercato enorme.

Medici “acquistati” da società private come accade con il lavoro interinale degli infermieri o per gli appalti di pulizia, vigilanza, manutenzione, di cui oramai tutta la sanità pubblica fa uso.

Una sentenza del Consiglio di Stato ha tuttavia sancito la illegittimità di tale pratica, in virtù della particolare qualificazione del medico assunto nel Servizio Sanitario Pubblico, implica la necessità di superare un concorso pubblico. L’affitto dei medici, aggirando tale condizione, non garantisce la qualità delle cure.

La fame di camici bianchi è tale che alcune ASL stanno addirittura pensando di utilizzare medici in pensione “a chiamata”, un po’ come con i braccianti agricoli, ovviamente per risparmiare sui contributi.

OSS e burnout

La figura dell’OSS è centrale nel ridurre lo stress in corsia, sgravando medici ed infermieri dei compiti di assistenza al letto dell’ammalato. Gli Operatori Socio Sanitari provvedendo inoltre alla movimentazione dei letti e delle barelle, liberando i pochi sanitari disponibili dai compiti più routinari , migliorando l’appropriatezza delle cure. Recentemente la Regione Campania ha sbloccato i concorsi anche per gli OSS, che cominciano a trovare collocazione nella sanità pubblica.

PSB Srl, Ente di Formazione riconosciuta dalla Regione Campania, organizza corsi di formazione per OSS e OSSS presso la sua sede ad Ariano Irpino, in Via Cardito 203 – 83031, il cui attestato consente l’accesso ai concorsi pubblici.

Per ulteriori contatti: 0825\891818 – infoariano@psbsrl.it 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     Federica Amodio