LO SMART WORKING ED I MIDDLE MANAGER

Lo Smart Working è sempre più diffuso in questa nuova era tecnologica, ma da solo non è sufficiente per poter portare ai risultati sperati: bisogna, infatti, investire sulle risorse umane. Nell’era della quarta rivoluzione industriale e dell’Industria 4.0 una delle funzioni che risulta attualmente essere molto apprezzata è lo Smart Working.

Che cos’è lo Smart Working?

Lo Smart Working è definito come “una modalità flessibile di lavoro subordinato, che può essere svolto in parte all’interno dei locali aziendali e in parte all’esterno, utilizzando strumenti tecnologici, seguendo gli orari previsti dal contratto di riferimento e prevedendo l’assenza di una postazione fissa durante i periodi di lavoro svolti all’esterno dei locali azienda”.

Sulla scorta di questa definizione è, dunque, facilmente intuibile come lo Smart Working sia, non soltanto un nuovo modo per lavorare, ma anche un mezzo attraverso il quale raggiungere un migliore equilibrio tra la qualità della vita del soggetto e la sua produttività. Il tutto è chiaramente reso possibile dagli attuali strumenti tecnologici e digitali che consentono al dipendete di poter lavorare tranquillamente svolgendo le proprie mansioni da casa.

L’importanza delle risorse umane per lo Smart Working

Le grandi promesse dello Smart Working sono l’efficienza, la produttività e la maggiore conciliazione tra vita privata e lavoro. Per far sì, però, che lo Smart Working funzioni in maniera appropriata, è necessario poter contare sulla disponibilità delle risorse umane. Le figure più appropriate e competenti che potrebbero portare questa nuova modalità di lavoro nelle aziende sarebbero i Middle Manager, o Quadri, la cui posizione è difficile da definire e, utilizzando un gioco di parole, da inquadrare.

È bene precisare che introdurre questa nuova forma non sarebbe comunque sufficiente, perché un altro aspetto che non dovrebbe in nessun modo essere trascurato è investire su cinque abilità fondamentali:

  1. L’approccio tecnologico: la capacità di questa classe manageriale di adattarsi alle modalità di lavoro innovative e smart è una qualità fondamentale perché consente di instaurare relazioni e collaborazioni immediate e proficue.
  2. La fiducia: è fondamentale, in una modalità di lavoro incentrata sullo Smart Working, la capacità di costruire relazioni positive e di fiducia con i propri collaboratori, che sono aspetti del tutto fondamentali, soprattutto nell’ottica della flessibilità.
  3. Prontezza e responsabilità nel cambiamento: i Quadri sono una figura lavorativa notoriamente nota per la sua capacità di adattamento, che favorisce, appunto, la possibilità di rendere non troppo dispendioso il passaggio a condizioni e modalità di lavoro completamente diverse.
  4. Lavoro per obiettivi: i Quadri possono collaborare con gli altri lavoratori attraverso un modello di organizzazione impostata sulla definizione e sul raggiungimento di obiettivi oppure sulla misurazione dei risultati ottenuti.
  5. Time management e definizione delle priorità: questa tipologia di manager è perfettamente abituata a gestire il tempo dei propri collaboratori in maniera ottimale, oltre che ad essere sempre disponibile ad aiutarli a raggiungere livelli di autogestione ed autonomia.