Lavoro bene, merito un aumento!

Se sei sempre stato un lavorate onesto, ma soprattutto se hai sempre svolto un ottimo lavoro, allora ti conviene leggere quanto segue…

Credi in te stesso e nelle tue capacità!

Se ritieni di aver fatto sempre un lavoro eccezionale prova a chiedere un aumento al tuo Boss, non temere di essere rifiutato, piuttosto segui questi pratici consigli che sapranno guidarti nell’avanzare la proposta.

Primo Step: armarsi di informazioni

Ottenere un aumento di stipendio in questo periodo di forte crisi economica, non è di certo una cosa facile. Tuttavia, tentar non nuoce, quindi perché non provare?

La prima cosa che conviene fare, è raccogliere un certo numero di informazioni utili da poter usare a proprio vantaggio, che mettano in risalto le proprie doti e le qualità che si possiedono.

Non lasciarti scoraggiare dalle loro parole e dai tentativi di scuse arrancate per essere compiaciuti, se pensi di valere è giusto che ti faccia avanti. D’altro canto, se in passato hai già provato a ritrattare sul tuo stipendio, sappi che sarà difficile convincere nuovamente il capo.

Cerca di mantenere un atteggiamento realista, non pretendere un aumento quando sei a conoscenza di reali disagi economici, inoltre è utile informarsi sulle politiche aziendali e sui dati di mercato riguardanti posizioni simili, in modo da avanzare proposte adeguate.

Un altro consiglio davvero utile, è tenersi aggiornato sui trend relativi all’industria del tuo settore, anticipando gli interventi e proponendo soluzioni valide. Se sei cosciente del tuo valore e delle tue abilità, ti sarà più facile negoziare per il salario.

Secondo Step: prepararsi all’aumento!

Una volta superato il primo passo, ti conviene preparare una valida proposta da sottoporre al capo.

Per prima cosa, stila una lista di quello che hai realizzato, in modo da legittimare il tuo valore e dagli credito, successivamente è tua la scelta di sottoporre la lista al capo oppure convincerlo a voce.

In seguito, poni particolare attenzione al tuo trascorso lavorativo, riporta i progetti a cui hai messo mano, i problemi che sei riuscito a risolvere, evidenzia quanto tu sia riuscito ad andare oltre il semplice svolgimento del compito.

Una volta fatto ciò, rifletti sul ruolo che vorresti ricoprire in futuro nel tuo settore lavorativo e stabilisci l’aumento che desideri (sempre rimanendo realistici) proporre al capo, in modo da avere le idee ben chiare.  Un trucchetto è parlare dell’aumento in termini di mensilità, così da non farlo sembrare eccessivo, ma in ogni caso tieniti pronto ad un compromesso.

L’importante in questa operazione è: non avere paura di chiedere. Preparati, scegli il momento giusto e punta a valorizzare il tuo operato!

Terzo Step: chiedere l’aumento

Siamo giunti alla fase cruciale, chiedere l’aumento di salario.

Bisogna procedere con molta calma e senza agitazione. Innanzitutto, scegli un giorno in cui prendi appuntamento con il tuo capo, senza anticipare nulla sulla richiesta, ma svelare il contenuto in sede di colloquio.

È chiaro che per fare colpo devi presentarti sicuro, senza arroganza e con un atteggiamento positivo, sii sempre educato e rispettoso, ma soprattutto mantieni la calma.  Chiedi dell’aumento senza girarci intorno, deve essere ben compresa la tua proposta, poi attendi la risposta.

Infine, ringrazia il capo per il suo tempo (a prescindere dalla risposta ricevuta) e nel caso in cui avesse accettato la proposta fai in modo che non se ne dimentichi, chiedendo quando sarà effettivo il cambiamento o se bisogna firmare qualche documento, il tutto con una buona dose di arguzia.

Quarto Step: come sopravvivere al rifiuto

Ebbene, mio caro lettore, questa è una semplice guidi di consigli quindi non si esclude la possibilità di un rifiuto. Che fare in quel caso?

Innanzitutto, non prenderla sul personale perché potrebbe calare il rendimento; in secondo luogo mettiti in discussione, cerca di capire dove potresti migliorare; infine cerca di insistere, a tempo debito e magari dopo una sottile e-mail di ringraziamento al capo, in cui gli ricordi la tua perseveranza nel lavoro.

Infine, se proprio la situazione non dovesse cambiare, allora cambia tu e cerca un posto migliore, dove ti senti apprezzato e soprattutto valorizzato in quello che fai.

Carla Sarnataro