Le rivoluzioni industriali del mondo occidentale

Fino a questo momento le rivoluzioni industriali del mondo occidentale sono state tre: la nascita della macchina a vapore con l’utilizzo della potenza di acqua e vapore per meccanizzare la produzione, l’avvento del motore a scoppio mediante l’utilizzo del petrolio come nuova fonte energetica; la nascita dell’informatica, dalla quale è scaturita l’era digitale destinata ad incrementare i livelli di automazione avvalendosi di sistemi elettronici e dell’IT (Information Technology). La quarta rivoluzione industriale è lIndustria 4.0.

Industria 4.0

La quarta rivoluzione industriale, è il fenomeno più quotato del momento in tema di innovazione e ci troviamo di fronte ad una transizione: dal vecchio concetto di fabbrica alla nuova fabbrica intelligente, caratterizzata da una produzione digitalizzata, che funziona in maniera dinamica, composta da processi più fluidi, interconnessi tra loro e collegati ad internet, che permettono analisi complesse attraverso Big Data e adattamenti real-time.

Credito di imposta per la formazione 4.0

L’incentivo per la formazione 4.0, di fondamentale importanza per una crescita sana dell’industria italiana, è stato pubblicato Circolare 3 dicembre 2018, n. 412088. In questo documento ci sono tutte le notizie riguardanti il Credito di imposta formazione 2019.

Il credito d’imposta, fermo restando il limite massimo annuale di 300.000 euro, è attribuito nella misura del 50 per cento delle spese ammissibili sostenute dalle piccole imprese e del 40 per cento di quelle sostenute dalle medie imprese mentre per le grandi aziende il 30 per cento e possono partecipare tutte le società e le imprese residenti in Italia, a prescindere dalla categoria giuridica, dall’ambito economico di pertinenza, dalla grandezza e dalle caratteristiche reddituali e contabili.

I corsi previsti dal “Piano Nazionale Industria 4.0” sono:

big data e analisi dei dati;

cloud e fog computing;

cyber security;

interfaccia uomo macchina;

internet delle cose e delle macchine;

integrazione digitale dei processi aziendali.

simulazione e sistemi cyber-fisici;

stampa tridimensionale;

prototipazione rapida;

realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA);

robotica avanzata e collaborativa.

Big Data

La sfida più avvincente per aziende oggi è nella capacità di acquisire un vantaggio competitivo lavorando sui dati. Ogni tipo di azienda è una grande “fabbrica di dati” e anche noi stessi contribuiamo costantemente mediante interazioni sui social network, click su siti web. Enormi volumi di dati eterogenei per fonte e formato, analizzabili in tempo reale: tutto questo sono i Big Data.

L’analisi di una mole così elevata di dati richiede competenze specifiche, e tecnologie avanzate in grado di supportare l’elaborazione di file di dimensioni così grandi, per poterne estrarre informazioni utili, nascoste.

Esperto Big Data

Tale figura fornisce una indagine statistica descrittiva, acquisisce dati da un sensore e crea rappresentazioni visuali di tali dati.

Analizza dati utilizzando sistemi di visualizzazione per estrarre informazioni, formulare ipotesi e predizioni a partire dai dati.

Trasforma i risultati di analisi in chiare e convincenti narrazioni descrittive e comunicazioni visive.

Analizza il comportamento dei consumatori in ottica di marketing multicanale per migliorare l’esperienza del cliente, aumenta i tassi di conversione, le vendite collaterali, offre servizi andando ad aumentare la fidelizzazione.

Migliora le prestazioni operative e fare un uso migliore degli asset aziendali sono l’obiettivo di molte organizzazioni.