Nel piano formativo relativo all’Industria 4.0, denominato “Piano Nazionale Impresa 4.0”, lo Stato ha incentivato le società ad investire tramite aggiornamenti formativi del proprio personale nelle discipline digitali e tecnologiche. In questo ambito PSBsrl si è mossa per garantire a tutte le società e le aziende che volessero approfittare di quest’opportunità per evolversi al 4.0 dei corsi formativi ad hoc. In questo articolo parleremo del corso Internet delle Cose e delle Macchine.

Internet delle Cose: significato

Il termine Internet delle Cose, neologismo coniato da Kevin Ashton, in inglese Internet of things il cui acronimo è IoT, fa riferimento all’estensione del mondo del web all’interno del mondo concreto degli oggetti.

Cos’è, esattamente, l’Internet delle Cose?

L’Internet delle Cose è un’evoluzione del WEB per come lo conosciamo. Le cose (gli oggetti) acquisiscono informazioni grazie alla più prolifica comunicazione tra loro e possono modificare le proprie funzioni grazie ai dati ricevuti da altri dispositivi. Un esempio possono essere le sveglie il cui timer scatta prima nel caso in cui il GPS segnali traffico nel percorso da effettuare, oppure confezioni medicinali in grado di avvisare nel caso in cui ci si dimentichi di assumere i farmaci. Moltissime sono le possibilità che si sono aperte grazie a queste nuove connessioni.

Quando un oggetto fa parte dell’Internet delle Cose

Ma non bisogna pensare solo ai dispositivi di uso comune: tra le “Cose” si possono intendere apparecchiature, macchine, sistemi ed impianti specifici e così via. Tutti questi oggetti possono essere definiti “smart objects” se compatibili ad una connessione Internet in grado di permettere lo scambio delle informazioni. Tra le proprietà più importanti per questi dispositivi vi sono la connessione, la localizzazione, l’elaborazione e la trasmissione di dati e la capacità d’interazione con il mondo esterno.

A che scopo?

L’obiettivo finale dell’Internet delle Cose è far sì che tutto il mondo elettronico sia in grado di tracciare una mappa identica a quella reale, dando un’identità cybernetica agli oggetti presenti in una mappa fisica. In questo ambito, viene naturale pensare alle molteplici possibilità di applicazione in ambito industriale nei processi produttivi, all’efficienza energetica ed alla tutela ambientale, ma anche alla logistica, alle informazioni sulla mobilità e all’assistenza remota.

Importanza del corso in Internet delle Cose

Alla luce di ciò, è chiaro pensare che un’adeguata preparazione in questo ambito risulti vantaggiosa per i tempi correnti, ma soprattutto necessaria per il futuro immediatamente prossimo. Infatti, poter avere a disposizione esperti in grado di comunicare con questi “smart objects” porrebbe l’azienda o società di riferimento in una posizione nettamente avvantaggiata, avendo la possibilità di reperire informazioni in modo pratico e funzionale, oltre che nettamente più veloce rispetto alle precedenti e più obsolete tecnologie.