INDUSTRIA 4.0, LA NUOVA DIMENSIONE DEL LAVORO NEL TERZO MILLENNIO

Le nuove tecnologie hanno ormai fatto il loro ingresso anche nel mondo dell’industria. In conformità con i dettami del Piano Nazionale 4.0 emanato dal Ministero dello Sviluppo Economico, il gruppo ARES-PSB offre interessanti opportunità per le aziende attraverso corsi che permetteranno di ottenere un credito di imposta.

Il mondo del lavoro, nel terzo millennio, sta progressivamente mutando il suo volto: ciò a causa dell’avanzamento inarrestabile della tecnologia che offre costantemente nuovi strumenti per affrontare al meglio tutti gli aspetti del vivere quotidiano. Fra le varie dimensioni sociali interessate da tale fenomeno vi è sicuramente anche quella dell’industria. Si parla spesso, infatti, nei media di impresa 4.0, oppure altrettanto ricorrentemente di “quarta rivoluzione industriale”.

Con tali espressioni si fa allusione alla tendenza, sempre più netta, ad automatizzare i processi produttivi, sia in parte che in toto, al fine di migliorare i risultati del lavoro. L’introduzione dei cosiddetti sistemi cyberfisici, ovvero dispositivi fisici capaci di relazionarsi anche con gli strumenti multimediali, può riguardare tanto l’interazione tra gli impiegati ed i macchinari quanto l’utilizzo di piattaforme informatiche dove i vari soggetti afferenti alla catena di montaggio (fornitori, clienti, ecc) possono interfacciarsi in maniera rapida ed efficace.

Infine, l’attenzione dell’industria 4.0 si estende anche al discorso dell’”energia sostenibile”, che consiste nel cercare di ridurre la quantità di sprechi nel pieno rispetto della salute e dell’ambiente.

La base dell’Industria 4.0: le tecnologie abilitanti

Secondo alcuni specialisti, l’Industria 4.0 si fonda su alcune risorse fondamentali che prendono il nome di tecnologie abilitanti. Tra le più importanti, si può annoverare innanzitutto l’ “Advanced manufacturing solution”: in poche parole, l’impiego di robot sempre più intelligenti, capaci di andare ben oltre il semplice spostamento di merci. In secondo luogo, va posto l’accento su un’altra grande risorsa come la “Realtà Aumentata”, grazie alla quale la normale percezione sensoriale viene ottimizzata, a livello di contenuti, attraverso apparecchi multimediali (occhiali speciali, smartphone, tablet, ecc).

Se l’Industrial Internet può apparire come un logico risvolto dell’Industria 4.0 (con questo termine, infatti, si indica l’utilizzo del web nello scambio di informazioni tra l’azienda ed i suoi interlocutori), il Cloud è invece una tecnologia in merito alla quale non tutti hanno una corretta conoscenza. Essa mira a facilitare i processi di elaborazione e di archiviazione dei dati posseduti facendo ricorso tanto a comuni supporti materiali (CD, hard disk, ecc) quanto a software o piattaforme alle quali si può accedere gratis mediante un browser.

L’Industria 4.0 in Italia

In Italia, il Ministero dello Sviluppo Economico ha emanato un paio di anni fa il Piano Nazionale Impresa 4.0. Quest’ultimo prevede misure di sostegno per quelle aziende che vogliano sfruttare i vantaggi derivanti dalla già citata “quarta rivoluzione industriale”.

A tal proposito, informiamo che il gruppo ARES-PSB terrà a breve dei corsi sulle tematiche dell’industria 4.0 mediante i quali le imprese (che dovranno essere conformi a pochi e semplici parametri) potranno non solo beneficiare di un’adeguata istruzione o di un corretto aggiornamento dei propri dipendenti nell’uso delle nuove tecnologie ma anche ricevere un consistente credito di imposta.

Vi invitiamo, pertanto, a restare costantemente sintonizzati sui nostri canali d’informazione per ricevere informazioni sull’argomento.