Per poter beneficiare appieno delle opportunità che ci offre l’Industria 4.0, c’è bisogno, necessariamente, di lavoratori specializzati nelle più diverse competenze digitali. L’Italia ancora dietro

Ancora troppo poche sono le aziende (nel Belpaese) che si stanno adeguando ad un uso corretto delle nuove tecnologie afferenti alle tecnologie che costituiscono l’Industria 4.0, come ad esempio la cyber security, l’intelligenza artificiale e i big data.

La formazione è essenziale

In questi campi così complessi la formazione professionale è vitale al fine di permettere un sostanziale adeguamento tra gli strumenti utilizzati e chi li deve adoperare.

Possedere una strumentazione di ultima generazione, computer all’avanguardia ma non sapere come utilizzarli al meglio è un controsenso, gravido di conseguenze per le società che non mettono i propri dipendenti nella possibilità di lavorare al meglio.

Negli ultimi 10 anni, 2009-2019, una parte (ancora piccola) dei lavoratori italiani ha dovuto, per adeguarsi al mercato, confrontarsi, ad esempio, con le stampanti tridimensionali e l’internet delle cose (internet of things).

Per assistere le aziende nel formare lavoratori altamente competenti, il Governo italiano ha attivato il credito d’imposta formazione 4.0

Il credito d’imposta formazione 4.0

Come abbiamo avuto modo di ricordare in precedenti articoli, il credito d’imposta per la formazione 4.0 è stato prorogato per un altro anno, quindi per il 2019, potrà essere utilizzato (dietro previa richiesta) per le spese di formazione sulle tecnologie inerenti l’Industria 4.0 sostenute a partire dal 1° gennaio e fino al 31 dicembre del 2019.

Il piano di credito di imposta per supportare la formazione 4.0, da impiegare esclusivamente in compensazione, consentirà alle aziende partecipanti di conseguire un credito d’imposta pari al 50% per le piccole imprese, al 40% per le medie imprese e al 30% per le grandi imprese, per le spese sostenute per una formazione atta ad acquistare le fondamentali e essenziali competenze nelle tecnologie rientranti nel progetto Industria 4.0.

Cosa può offrire la PSB Srl

Per richiedere il credito d’imposta per la formazione 4.0, la procedura può risultare lunga e complicata per questo la PSB Srl ha organizzato uno staff (di alto profilo professionale) di esperti per risolvere le esigenze di una clientela interessata ad avere un lavoro ben fatto e svolto in tempi rapidi.

PSB Srl  si farà infatti carico di fornire una consulenza per valutare i corsi più attinenti alle attività della società per ottenere il credito di imposta, organizzare i corsi, fornire la docenza, il materiale didattico, le aule necessarie per la formazione, la rendicontazione e la perizia giurata per l’ottenimento del credito di imposta.

Il compenso sarà pari al 30% del credito d’imposta ottenuto.