IL RUOLO CRUCIALE DEI CPI PER IL REDDITO DI CITTADINANZA

I Centri per l’Impiego, che rivestono le funzioni dei vecchi Uffici di Collocamento, saranno fondamentali nell’elargizione della misura di sostegno annunciata dal nuovo governo italiano

Ormai da mesi in Italia, già a partire dall’ultima campagna elettorale sino alla recente costituzione del nuovo governo, si parla insistentemente di reddito di cittadinanza: una misura di sostegno economico da destinare ad una vasta platea di cittadini inoccupati, disoccupati o percettori di salari minimi. Tuttavia, affinché tale politica di solidarietà possa quanto prima concretizzarsi, sarà necessario ammodernare ed in taluni casi riconfigurare completamente i Centri per l’Impiego.

Cos’è un CPI?

I Centri per l’Impiego sono strutture pubbliche, afferenti alle Regioni, che rivestono le medesime funzioni un tempo detenute dagli Uffici di Collocamento. Il personale che opera al loro interno ha, in particolare, il compito di sottoporre ai cittadini iscritti offerte di lavoro relative ai più disparati settori produttivi. Tuttavia, alla luce di recenti statistiche, è emerso un dato piuttosto negativo: soltanto il 3 per cento dei lavoratori ha trovato un impiego rispondendo agli annunci pubblicati da questi uffici.

Record positivo della Campania

Per una volta tanto troviamo, in una graduatoria nazionale, la Campania inserita tra le regioni virtuose. I Centri per l’Impiego campani, infatti, sono già 48, un vero e proprio record nazionale. Inoltre, come ha ricordato l’Assessore Regionale al Lavoro Sonia Palmieri, la nostra Regione è l’unica ad aver completato l’iter burocratico assumendo negli uffici dipendenti da Palazzo Santa Lucia i circa 600 dipendenti delle ex Province di Napoli, Benevento, Salerno, Caserta ed Avellino.

Questi inserimenti sono stati possibili grazie al trasferimento finanziario stabilito dal Governo nel Bilancio nazionale del 2018. Grazie a ciò, sono stati riordinati del tutto i servizi per il lavoro, accorpando così in Regione la programmazione del mercato del lavoro e le risorse umane necessarie. Poche settimane fa è stato, inoltre, realizzato (sempre dalla Regione Campania) un progetto triennale dei servizi pubblici orientati al lavoro tramite un finanziamento di oltre 16 milioni di euro.

La Campania, una delle papabili Regioni pilota per il Reddito di Cittadinanza

A tal proposito Sonia Palmieri ha spiegato di recente che la vecchia tipologia di collocamento è stata completamente rivoluzionata; il potenziamento dei centri per l’impiego per la Campania prevede, infatti, più di 200 risorse solo per la gestione dei nuovi servizi del CPI, tra cui spiccano particolarmente anche il Reddito di Inclusione e l’assegno di ricollocazione.

Ciò dimostra quanto la competenza dei Centri per l’Impiego sia non statale ma regionale e che la Campania potrebbe quindi rappresentare perfettamente la Regione pilota anche per quel che riguarda la sperimentazione del nuovo cavallo di battaglia, ovvero, il Reddito di Cittadinanza. Solamente in due anni risultano avviate già 2.730 unità tra le categorie protette: i risultati, quindi, sono già abbastanza evidenti.