IL MONDO DELLA SCUOLA ED IL GDPR

Anche il personale scolastico, docente ed amministrativo, è invitato a partecipare all’Open Day del 25 maggio p.v. sul GDPR, organizzato presso la sede ARES di Napoli.

Il countdown prosegue senza sosta ed il 25 maggio 2018 è ormai vicinissimo. Entro questa data imprese, associazioni, social network e studi professionali dovranno effettuare l’adeguamento al GDPR, sigla della denominazione in inglese del Regolamento 679 in materia di privacy (General Data Protection Regulation) varato dall’Unione Europea nel 2016.

La normativa apporterà profonde modifiche ai preesistenti testi legislativi esistenti nei vari Stati aderenti all’UE. In Italia il GDPR sarà introdotto ufficialmente a livello giuridico mediante una normale legge oppure un decreto legislativo, proprio come nel caso del vigente (ancora per poco) Codice in materia di protezione dei dati personali (D. Lgs. 196/2003).

Il Regolamento 679 sarà applicato non solo nei contesti aziendali privati, ma anche in quelli pubblici, come ad esempio gli istituti scolastici di ogni ordine e grado. Uno degli aspetti più spinosi, sia sul piano organizzativo che economico, secondo presidi e docenti pare costituito dalla designazione del DPO (Data Protection Officer), più semplicemente chiamato Responsabile della protezione dei dati.

Trattandosi di realtà come le scuole in cui è doveroso dare spazio principalmente ad attività di tipo educativo e formativo, tale figura prevista dal GDPR potrebbe risultare a prima vista non pertinente, simile ad un pesce fuor d’acqua.

Inoltre, molti dirigenti scolastici ed esponenti dei sindacati, stanno lamentandosi nelle ultime settimane dell’obbligatorietà degli adempimenti burocratici contemplati nel GDPR i quali, a loro avviso, porterebbero come conseguenza solo un allontanamento dalle vere problematiche interne al sistema dell’istruzione.

In realtà la designazione di un DPO, che sarà effettuata selezionando personale esterno a quello già regolarmente assunto, apporterà sicuramente grandi vantaggi al mondo della scuola. Con la presenza in organico di un Responsabile della protezione dei dati, si potrà anzitutto avere un più ampio monitoraggio delle informazioni di docenti ed alunni presso gli archivi scolastici, evitando così illecite e pericolose “fuoriuscite”.

Inoltre, lo stesso DPO, avendo la possibilità di interagire talvolta con lezioni in classe, potrà illustrare ai discenti i reali rischi che si corrono sul web scaricando, ad esempio, un banale gioco o iscrivendosi ad un forum.

Anche il personale docente ed amministrativo della scuola è dunque invitato a partecipare all’Open Day sul GDPR che si terrà venerdì 25 maggio 2018 presso la sede di ARES di Viale Campi Flegrei 41 a Napoli. I consulenti della stessa azienda e di PSB Consulting, risponderanno gratuitamente per un’intera giornata (dalle ore 9 alle ore 18:30) a tutte le domande riguardanti gli aspetti più problematici del Regolamento 679.

Un’occasione veramente da non perdere!