Idrosommelier: una professione poco conosciuta

L’idrosommelier, professione nuova e poco conosciuta, è uno specialista che abbina i cibi con l’acqua minerale giusta

In un periodo storico in cui i posti di lavoro scarseggiano, bisogna sapersi reinventare, come nel caso di una figura professionale poco conosciuta: l’idrosommelier.

Di che impiego si tratta? Cosa fa nella pratica? Di seguito vi daremo delle delucidazioni su questa professione.

Idrosommelier: l’assaggiatore di acque minerali

Come avviene per il vino, dove il sommelier è l’esperto addetto al suggerimento e alla somministrazione dei vini ai clienti, nonché all’approvvigionamento della cantina e degustatore professionale, anche l’acqua ha bisogno di un intenditore.

Da sempre riteniamo che sia una bevanda insapore e inodore, ma nella realtà non è così. Infatti, può avere proprietà chimiche e organolettiche diverse.

Le acque minerali, quindi, non sono tutte uguali, perciò interviene l’idrosommelier, la figura professionale specializzata nel consigliare il tipo di acqua più adatta ad accompagnare una pietanza per esaltarne il gusto. Proprio come avviene per il vino.

Idrosommelier: saper riconoscere la differenza tra le acque minerali

Di acque minerali ne esistono svariate tipologie, ognuna presenta una composizione e un gusto specifico. Non è una novità assoluta, molti ristoratori, soprattutto quelli che fanno una cucina gourmet, prestano grande attenzione a questo argomento. E ora, anche diversi clienti hanno interesse nel guardare l’etichetta che gli viene portata a tavola.

Anche tramite le pubblicità ci stiamo accorgendo di questo cambiamento, ogni azienda tenta di dare risalto ad una specifica caratteristica del proprio prodotto.

La differenza nello scegliere una specifica acqua è fondamentale per gli assaggiatori di professione.

Un buon abbinamento con l’acqua minerale può valorizzare qualsiasi piatto, affermano gli assaggiatori. Gli esperti idrosommelier suggeriscono, ad esempio, un’acqua liscia per i piatti a base di pesce ed una effervescente per piatti più conditi, ma il gusto dipenderà sempre dalla quantità di minerali disciolta e il ph, cioè il grado di acidità presente.

Come diventare un assaggiatore professionista?

L’A.D.A.M. Associazione Degustatori Acque Minerali per favorire la conoscenza di una importante risorsa quale è l’acqua minerale, organizza convegni, incontri a carattere educazionale e corsi per diventare idrosommelier.

Dal mese di gennaio 2002 l’associazione organizza corsi di formazione rivolti principalmente agli operatori della ristorazione ma aperti a tutti gli interessati, finalizzati alla degustazione di acque minerali, rilasciando attestati di 1°, 2° e 3° livello.

Gli argomenti del 1° livello sono:

  • conoscere l’acqua;
  • i principi alimentari delle acque minerali;
  • come leggere le etichette delle acque minerali;
  • le condizioni igieniche delle acque minerali;
  • classificazione delle acque: quantitativa e qualitativa;
  • introduzione alla degustazione 1° riconoscimento delle acque minerali;
  • verifica e approfondimento.

Si possono apprendere, quindi, i principi fondamentali per riconoscere e classificare le acque minerali, conoscerne i benefici per la salute e saperne leggere l’etichetta.

Sul secondo livello è previsto un test sulla percezione olfattiva ed un test sul gusto. Sul terzo, invece, è previsto un esame scritto di 20 domande a risposta multipla.

I corsi più avanzati, quindi, preparano all’analisi sensoriale, alla degustazione e a come servire le acque minerali nel modo più appropriato.

Francesco De Fazio