GDPR, IL CONTO ALLA ROVESCIA È TERMINATO

A partire dalla data di oggivenerdì 25 maggio 2018, tutte le aziende dovranno dimostrare, in caso di controlli, di essersi adeguate al GDPR (General Data Protection Regulation), il Regolamento europeo 679/2016 che costituisce la nuova normativa in materia di Privacy e Sicurezza.

Nei giorni scorsi, tra i vari aspetti inerenti all’argomento, sono stati considerati in modo forse troppo superficiale i termini del consenso che i soggetti minorenni devono fornire. Il Presidente dell’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza, Filomena Albano, ha espresso il suo parere sul GDPR nell’ambito di alcune comunicazioni fornite alle nuove commissioni parlamentari. Queste ultime, infatti, hanno già iniziato a stendere il testo legislativo mediante il quale il nostro Paese (ovviamente dopo l’approvazione congiunta delle due Camere) recepirà definitivamente il Regolamento 679.

La dottoressa Albano, come già fatto in alcune dichiarazioni rilasciate alla stampa il 24 aprile, ha sottolineato che per gli adolescenti si dovrà assolutamente mantenere in Italia il limite dei 16 anni. Al di sotto di tale soglia, infatti, i ragazzi e le ragazze non potranno essere autonomi nel dare il proprio consenso al trattamento dei loro dati personali, ma occorrerà sempre l’intervento da parte di uno dei genitori o di chi ne fa le veci. In realtà, nel Regolamento europeo si legge che quella dei 16 anni è solamente una soglia orientativa alla quale i Paesi aderenti all’Unione possono attenersi.

A giudizio del Presidente dell’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza, i ragazzi di 13 o 14 anni non avrebbero ancora un’adeguata capacità di comprendere contenuti articolati e complessi come quelli del GDPR.

Solo a partire dai 16 anni gli utenti potranno fornire autonomamente il consenso al trattamento dei propri dati, a patto che il testo dell’informativa sia redatto in uno stile linguaggio chiari per soggetti di quella fascia d’età e che le informazioni non vengano raccolte per scopi commerciali.

Qualora abbiate ancora dubbi inerenti all’attuazione del GDPR vi ricordiamo che è in corso dalle 9 di oggi un Open Day nella sede di ARES di Viale Campi Flegrei, 41 a Bagnoli (Napoli). I consulenti della medesima azienda e di PSB Consulting saranno a vostra disposizione sino alle 18.30 fornendo gratuitamente chiarimenti sulla nuova normativa in materia di Privacy e Sicurezza.

Vi invitiamo dunque a non perdere altro tempo. Vi aspettiamo!