Buone nuove in vista del 2018: oltre alla già annunciata riprogrammazione di Garanzia Giovani, in arrivo il nuovo bando di Garanzia Over Regione Campania.

Un nuovo avviso e, di conseguenza, una nuova scadenza, a cui possono aderire le aziende che assumono gli ex percettori di ammortizzatori sociali. Il bando, pubblicato all’interno del Burc del 30/10/2017, esorta APL ed imprese a tentare di ricollocare questo tipo di risorse al fine di consentire loro di rientrare come parte attiva nel mercato del lavoro; iniziative queste, finalizzate ad accrescere sia le possibilità di inserimento lavorativo, che ad incrementare la produttività regionale.

Tutto questo, viene realizzato tramite interventi di formazione e di accompagnamento al lavoro. Per quel che concerne l’accompagnamento, sono previsti interventi di informazione, ricerca attiva di posizioni lavorative libere, orientamento e identificazione delle forme contrattuali più adatte alle diverse necessità ed alle più disparate richieste.

Riguardo alla formazione, la finalità è quella di assimilare o perfezionare particolari competenze che possano efficacemente aiutare nel reinserimento.

Le aziende che fiancheggeranno APL e i cittadini che intendono aderire al bando, saranno destinatarie di interessanti incentivi, sia nel caso di contratti di assunzioni a tempo indeterminato, che determinato (di almeno 24 mesi); altresì nel caso in cui l’azienda partecipi in qualsiasi modo alla formazione delle risorse.

Analizzando in maniera più dettagliata le varie misure previste, in piena applicazione del bando, ogni lavoratore avrà diritto ad un’azione di formazione, orientamento, informazione e accompagnamento al lavoro, come precedentemente accennato, tale scopo potrà realizzarsi tramite l’ausilio della Rete dei servizi per l’impiego, che include sia centri pubblici che privati del lavoro.

La perfetta sinergia tra queste azioni, consentirà la buona riuscita degli interventi. Tali funzioni saranno demandate (come detto) e suddivise tra pubblici e privati, precisamente: al pubblico un ruolo di organizzazione “a monte”, cioè avrà il compito di gestire iscrizioni ed adesioni; mentre al privato sarà affidata la parte “pratica” se così la possiamo definire, consistente nella effettiva ricerca e successiva erogazione delle opportunità formative e lavorative disponibili.

Quindi, in fasi necessariamente successive, i lavoratori che aderiranno a tale proposta, dovranno seguire l’iter di iscrizione e adesione al progetto, per poi essere affidati a centri privati per la successiva fase di smistamento diretto verso aziende aderenti, funzione assegnata esclusivamente alle APL, quella del “placement individuale”, interventi che vanno quindi a canalizzarsi verso un percorso individuale, che deve necessariamente tenere conto delle caratteristiche e competenze di ogni persona intesa nella sua unicità, come un lavoratore da accompagnare per mano in questo percorso.

Una volta quindi che la Regione Campania avrà raccolto le richieste di partecipazione al programma, le APL potranno provvedere a definire un programma individuale, personale che abbia come scopo il reinserimento lavorativo; proprio avendo come punto di partenza le singole necessità, si potranno programmare precisi piani di intervento e specifiche misure che potranno spaziare dalla presa in carico all’orientamento; dalla proposta di attività di formazione o aggiornamento di competenze fino alla potenziale proposta di  lavoro.

Le attività formative si potranno svolgere anche con esperienze sul campo, presso un’azienda e qualora questo tirocinio non dovesse sfociare in un contratto di lavoro, alla risorsa sarà in ogni caso garantito un aiuto nel prosieguo della ricerca di lavoro, sempre con attività di informazione, tutoraggio e ricerca attiva tra le offerte presenti sul mercato del lavoro.

Scendendo ancora una volta nel dettaglio per gli incentivi previsti a favore delle aziende nell’eventualità di assunzioni, se un’azienda sceglie l’assunzione dopo il periodo di prova pratica, percepisce un incentivo di €. 7.000,00 per ogni dipendente assunto, purché a contratto indeterminato, da mantenere perlomeno per 24 mesi; l’incentivo scende a €. 3.000,00 nell’eventualità di un’assunzione a tempo determinato per un periodo però non minore di 24 mesi; l’orario settimanale deve eguagliare almeno le 36 ore.

Ma chi sono gli utenti finali a cui è destinato il progetto Garanzia Over Campania?

Chiaramente il primo vincolo, quello del limite di età previsto per altre misure, è abolito dal momento che si tratta prettamente di misure come abbiamo detto, destinate a persone estromesse per vari motivi dal mondo del lavoro; i soggetti in questione devono essere residenti o domiciliati in Campania; devono risultare ex-percettori di ammortizzatori sociali dal 01/01/2014 fino all’adesione al bando, chiaramente in stato di assenza di sostegno al reddito; essere iscritti ai Centri per l’Impiego spettanti; al momento dell’adesione, non bisogna essere aderenti ad altre politiche attive.

L’indennità per l’adesione prevista per gli iscritti, è di €.7.50 ad ora, per ogni ora di presenza.

Quindi, le APL che intendono aderire, possono presentare domanda alla Regione tramite PEC, a partire dal 29/11/2017 fino al 31/12/2017; per le aziende invece, a partire sempre dalla stessa data di avvio e con diritto di precedenza, fino a risorse ultimate. Tutti i soggetti coinvolti, stiano lesti sulla linea di partenza per cogliere questa ennesima opportunità!

Fiorinda Caliendo