FuturAbility: ecco l’evoluzione del Terziario

FuturAbility è un osservatorio promosso dal  Centro di Formazione Management del Terziario e dai T-Lab che ha come obiettivo visionare le tendenze nei prossimi anni

Al progetto FuturAbility hanno preso parte moltissimi manager italiani, con la partecipazione del Cfmt (Centro di Formazione Management del Terziario) e dei T-Lab, in collaborazione con AstraRicerche e ProperDelMare Consulting.

L’osservatorio ha lo scopo di segnalare e visionare le tendenze del mercato nel prossimo triennio in diversi settori (food, turismo, retail, sanità…).

Il modo di vivere di ogni individuo è soggetto alle tendenze del tempo: quindi da qui al 2021 saremo soggetti a moltissime trasformazioni che modificheranno inevitabilmente il nostro stile di vita.

A subire l’impatto del cambiamento sarà anche il mondo del lavoro: come è stato possibile notare, in pochissimi anni si sono aggiunte diverse professioni e questo non è da escludere come ulteriore mutamento.

Tuttavia, va considerato che siamo già nell’epoca della rivoluzione digitale, il che fa presumere che le possibili “trasformazioni” dovrebbero già essere in atto. Fatto sta che le resistenze socio-culturali stanno rallentando il processo di evoluzione tecnologica, economica e lavorativa.

Come bisogna intervenire per contrastare tale freno inibitore?

FuturAbility: le nuove conquiste professionali

Attualmente si sta cercando di lavorare molto sull’incremento delle skills dei nuovi lavoratori. Infatti, molte volte è stata lamentata la mancanza di competenze adeguate che potessero favorire la nascita di nuove professioni.

Un lavoro molto importante lo si sta svolgendo sulla possibilità di creare percorsi di studio alternativi e ad un continuo aggiornamento del management che possano ridurre la fuga di cervelli italiani all’estero.

Un primo passo lo si deve compiere verso le prospettive di crescita di occupabilità e reddito: compito dei manager è quello di sottolineare l’importanza di alcune figure professionali con specializzazioni elevate nelle aziende, come nel caso di impieghi che richiedono di operare con robot, tecnologie di intelligenza artificiale e nel settore dell’automazione industriale.

Per risolvere il problema delle competenze il Presidente di Cfmt, Pietro Luigi Giacomon, propone una strada da seguire: la digital transformation.

Il presidente non maschera la difficoltà del cambiamento secondo le norme socio-culturali contemporanee, in particolar modo perché la poca esperienza internazionale di manager e imprenditori limita di gran lunga la crescita del sistema manifatturiero.

Giacomon propone di favorire lo sviluppo e l’apprendimento delle persone,  attraverso una formazione che possa fornire strumenti innovativi tali da mantenere e accrescere i nuovi talenti.

FuturAbility: chi deve interessarsi del cambiamento?

Ad interessarsi di favorire il cambiamento e la crescita professionale dovrebbe essere il Chief innovation oppure il Responsabile delle risorse umane.

Secondo Giacomon molta responsabilità è del CEO dell’azienda, il quale deve essere lo sponsor di una nuova strategia aziendale realizzata in collaborazione HR manager. Nondimeno, a credere in primis in questa crescita deve essere il capo dell’azienda che deve stimolare il cambiamento e i processi di apprendimento nei suoi collaboratori.

FuturAbility: la crescita anche nel mondo digitale

Tra le varie tendenze ultimamente spiccano molto i processi di digitalizzazione, in particolare la possibilità di offrire ai clienti l’esperienza di acquisto online.

Fare shopping online è una procedura ai danni del contante, dal momento che i pagamenti sono spesso effettuati con lo smartphone o in formato elettronico, creando di conseguenza grosse differenze e competizione tra i merchant.

Secondo i manager censisti dell’osservatorio ad accrescere il nuovo modello di consumo saranno  le prossime generazioni, già abituate alla nuova società liquida che mette a disposizione una vasta quantità di prodotti e servizi digitali.

Carla Sarnataro