DIFFUSI, DALL’ISTAT, I DATI DI GIUGNO 2018

Luci e ombre per il lavoro in Italia nel giugno 2018

Dopo tre mesi di crescita il mese di giugno 2018 ha visto un calo di occupati di 49mila lavoratori, pari ad uno 0,2%. Ha certificato questo dato negativo l’Istat, Istituto Nazionale di Statistica.

Le ombre

I più colpiti sono stati gli over 35 anni, 56mila unità in meno e gli uomini, 42mila in meno. Gli impiegati a tempo pieno sono stati più colpiti con 56mila unità in meno, mentre gli indipendenti hanno subito perdite minori, 9mila in meno.

Le luci

Dati positivi invece per la categoria dei lavoratori a termine, che vede aumentare il suo numero complessivo di 16mila impiegati in più. E’ un periodo d’oro per i dipendenti a termine da almeno un anno, con 6 rialzi consecutivi.

Ulteriori dati

I dati fino ad ora riportati devono essere comparati con la diminuzione della percentuale di lavoratori impiegati, attualmente al 58,7% (-0,1%). Gli inattivi  sono scesi di 0,1 punti, mentre la parte di popolazione che non è occupate e che non è alla ricerca di un lavoro è calata ulteriormente di 27mila unità. L’inattività, secondo i dati Istat, è molto forte nella fascia di età che dai 15 ai 49 anni e tra le donne.

La disoccupazione

La disoccupazione, a giugno, è tornata a salire, fermandosi al 10,9% (0,2 punti in più su base mensile). I disoccupati sono stati, a giugno, 2 milioni e 866mila.

Disoccupazione giovanile in lieve risalita

Facendo un confronto con i dati Istat registrati a maggio, in Italia, nel mese di giugno, la disoccupazione giovanile (riguardante cioè soggetti di età tra i 15 ed i 24 anni) è risalita al 32,6 %, con un aumento dello 0,5%: una situazione pressoché intermedia, se si pensa al tasso minimo del 19,5%, attestato nel febbraio 2007, ed al livello massimo del 43,5 %, relativo a marzo 2014.

Dati ancora positivi, sia su base trimestrale che annua

In crescita, inoltre, il numero dei lavoratori indipendenti (+ 19 000), così come, in particolar modo, di quelli a tempo determinato (+ 394 000). Aumentano, ancora, rispetto a maggio, i lavoratori di età superiore ai 50 anni (+ 355 000): considerando il discorso su base annua, si può parlare di un incremento generale dell’occupazione nel Paese pari all’ 1,4 % (330 000 lavoratori in più), a cui si associa una diminuzione degli inattivi (-2,6%) e dei disoccupati (-0,3%). Molto probabilmente, la leggera crescita del tasso di disoccupazione relativa al solo mese di giugno va correlata alla flessione del numero di lavoratori aventi dai 35 ai 49 anni (- 145 000).

Se si allarga il discorso occupazionale su base trimestrale, le statistiche, in realtà, restano ancora positive: il tasso di occupazione rispetto al periodo da gennaio a marzo è pari ad un  +0,8%. Ciò grazie alla crescita del numero di lavoratori over 50, indipendenti ed a termine.