DA PALAZZO SANTA LUCIA UN DECRETO PER L’ALTA INNOVAZIONE

La Regione Campania erogherà 10 milioni di euro per le aziende che attuano processi di alta innovazione

In arrivo, dalla Regione Campania, 10 milioni di euro per il sostegno delle reti d’impresa, le micro – imprese e le pmi con personalità giuridica rivolta al processo di alta innovazione. Con il Decreto Dirigenziale n. 130 del 06/07/2018 ed il finanziamento Por Fesr 2014/20 con Azione 3.5.2. “Supporto a soluzioni ICT nei processi produttivi delle PMI, coerentemente con la strategia di smart specialization, con particolare riferimento a commercio elettronico, cloud computing, manifattura digitale e sicurezza informatica” si mira, infatti, a sostenere tutte quelle attività che possono modernizzare le imprese rendendole più competitive e funzionali.

Le tipologie di intervento finanziabili

Alla luce del nuovo Decreto emesso dalla Regione Campania, saranno varie le categorie di intervento per le quali potranno essere richiesti fondi: si va dalle operazioni di e-commerce a tutte quelle inerenti alla manifattura digitale ed all’impiego di tecnologie in modalità open-source; dai sistemi di sicurezza informatica alla predisposizione di nuovi strumenti e soluzioni funzionali al CRM (Customer Relationship Management), ossia la gestione delle relazioni tra l’azienda ed i propri clienti. Infine, potranno ricevere sostegno finanziario anche i progetti relativi al cloud computing e più in generale alla ricerca e alla sperimentazione in campo industriale.

Quote prestabilite

Ogni progetto, finanziato da questo bando ed approvato dalla Regione Campania, potrà ricevere fondi che andranno da un minimo di 50mila euro ad un massimo di 150mila euro.

Questa cifra non potrà comunque superare il 70% della somma totale preventivata nel progetto. Se invece quest’ultimo non risulta essere organizzato da una singola azienda ma da una serie di imprese associatesi tra loro, è previsto un finanziamento complessivo di 750 mila euro (cifra che copre tutte le società aderenti al progetto), mentre per ciascuna di esse, che aderisce al consorzio, la somma massima alla quale si può aspirare è di 150 mila euro.

Procedure per l’iter burocratico

L’analisi delle domande avrà luogo tramite procedura a sportello, cioè l’ordine cronologico degli arrivi e criteri minimi della qualità progettuale. Le domande potranno essere inviate dal 23 luglio 2018 attraverso questo link: http://sid2017.sviluppocampania.it