Competenze digitali: tante richieste negli ultimi anni

Nel 2018 ci sono state, in Italia, ben 345mila offerte di lavoro nel campo digitale, un trend in costante crescita

Solo nel 2018 sono state pubblicate ben 345mila offerte di lavoro dedicate alle competenze digitali. Un boom che non sorprende, ma che conferma il trend degli ultimi anni.

L’unico dato negativo, come avviene un po’ in tutti gli ambiti lavorativi, è che le maggiori offerte giungono dal Nord del Paese.

Competenze digitali: il lavoro del futuro

Le nuove tecnologie stanno cambiando il volto del mercato del lavoro e dell’economia. Le aziende per poter essere competitive e fronteggiare la concorrenza devono investire sul digitale.

Per poter resistere a queste nuove sfide c’è bisogno di personale preparato. Secondo il rapporto Nesta Italia e Talent Garden, che studiano le occupazioni e le competenze digitali più richieste, emerge che su 1.332.433 offerte di lavoro presenti online, 344.907 richiedono competenze digitali specifiche.

Non sempre, però, queste offerte vengono soddisfatte ed è un indice del fatto che i giovani, per poter trovare un’occupazione, devono investire nella formazione digitale, sfruttando la grande richiesta degli ultimi anni.

Le maggior richieste di lavoro all’interno di questo settore, come già detto, vengono dal Nord del paese e precisamente: Milano è presente con il 20% degli annunci, seguita a distanza da Roma, Bologna, Torino e Brescia. A livello regionale, la classifica è guidata ovviamente dalla Lombardia davanti al Veneto e all’Emilia-Romagna.

Le skills ricercate dalle aziende

Secondo la ricerca, condotta sempre da Nesta Italia e Talent Garden e sostenuta da Intesa Sanpaolo, ci sono delle skills specifiche che le aziende cercano.

La richiesta più ricorrente riguarda le conoscenze basiche del pacchetto office (Word, Excel, PowerPoint), senza le quali si è tagliati fuori dal mondo del lavoro.

Segue la programmazione informatica, che ricopre ormai un ruolo fondamentale in molte imprese e una funzione importante sta assumendo anche la progettazione software e l’analisi di specifici software.

Per ricoprire questi ruoli la figura ricercata è soprattutto quella degli ingegneri. Infatti, un laureato in Ingegneria ha una percentuale maggiore di trovare lavoro entro 5 anni dalla laurea rispetto ai laureati in altri settori.

Francesco De Fazio