Bando per i navigator: a breve il testo per accedere alla selezione

L’agenzia Anpal pubblicherà a breve sul proprio sito il bando per i navigator, nuove figure professionali introdotte in Italia con il decreto che ha istituito il Reddito di Cittadinanza

Il bando per i navigator sarà presto disponibile per tutti gli interessati sul sito ufficiale dell’Anpal, la quale intanto ha pubblicato un bando di gara per l’affidamento della predisposizione e dell’organizzazione dei test di selezione

Il ruolo delicato dei navigator

Nel bando per i navigator saranno indicati anzitutto i titoli di accesso necessari per partecipare alla selezione, sui quali già trapelano da tempo varie indiscrezioni. I nuovi assunti, infatti, avranno un compito molto importante nel processo di reinserimento nel mercato del lavoro dei cittadini che riceveranno il Reddito di Cittadinanza. I navigator opereranno presso i Centri per l’Impiego, dislocati in tutte le città capoluogo di provincia italiane, ed assisteranno i beneficiari della nuova misura di sostegno introdotta dal governo italiano attraverso la stipula del Patto per il Lavoro.

I requisiti per diventare un navigator

Tra i requisiti che saranno indicati nell’imminente bando per i navigator vi è in primis il possesso di una laurea magistrale, o conseguita secondo il vecchio ordinamento universitario, in materie come Economia, Giurisprudenza, Sociologia, Psicologia e Scienze Politiche o della Formazione. Ulteriore criterio che sarà valutato nella selezione dei candidati sarà l’esperienza pregressa di almeno 4 anni in attività di consulenza sul lavoro, che ovviamente dovrà essere adeguatamente dimostrata.

Gli aspiranti navigator, inoltre, dovranno avere un’ottima conoscenza del diritto del lavoro in Italia e, in particolare, di tutti gli aspetti inerenti alla concessione di sussidi ed incentivi verso i disoccupati.

Necessaria, poi, ai fini del superamento della selezione, sarà la capacità di analizzare i trend del mercato occupazionale, sapendo individuare le giuste competenze per ogni vacancy: in pratica, fare da tramite tra la domanda e l’offerta disponibile. l navigator, con la loro attività che dovrà essere costantemente rendicontata attraverso relazioni, dovranno, dunque, aiutare i cittadini beneficiari del Reddito di Cittadinanza a valorizzare le proprie skills.

Un bando di gara per l’organizzazione delle prove

Alcuni giorni fa l’Anpal ha proceduto sul suo sito internet alla pubblicazione di un bando di gara con il quale verranno individuati soggetti per la “predisposizione test, organizzazione, gestione e realizzazione della prova scritta per la selezione pubblica per il conferimento di incarichi di collaborazione a supporto dell’organizzazione e dell’avvio del Reddito di Cittadinanza”. Tuttavia, si tratta solo di una prima bozza in quanto l’iter di approvazione definitiva prevede il vaglio da parte delle Regioni, insieme ovviamente al governo.

In quanto scritto e pubblicato dall’Anpal c’è già un’anticipazione di quello che sarà la versione definitiva del bando per i navigator. Saranno somministrati ai candidati, attesi in circa 60 000, 100 test a risposta multipla che verteranno su una decina di materie: tra queste, sicuramente vi saranno logica e cultura generale. Inoltre, i candidati dovranno dimostrare ottima conoscenza dell’informatica e del diritto del lavoro, quest’ultimo esteso sino ai più recenti provvedimenti, tra i quali proprio il decreto di istituzione del Reddito di Cittadinanza.

Non è ancora chiaro se sarà posto un limite alla selezione attraverso il voto di laurea: in tal caso, si ipotizza che potranno avere accesso solo i candidati con minimo 100. A parità di votazione avranno precedenza, comunque, i più giovani. I test si svolgeranno in 3 o massimo 6 giornate nella sede romana di Anpal. Alla procedura di correzione degli elaborati potrà assistere, infine, un numero minimo di candidati (forse 5) per ogni seduta.