Al via in Campania la Nuova Fase di Garanzia Giovani

E’ stato pubblicato lo scorso 19 novembre sul BURC il decreto di approvazione della Nuova Fase di Garanzia Giovani in Campania

Dopo l’esperienza positiva della prima edizione, Garanzia Giovani ritorna in Campania con un ventaglio più ampio di opportunità. Il piano, infatti, è stato pensato per offrire ai ragazzi ed alle ragazze di età compresa tra i 15 ed i 29 anni la possibilità di un percorso formativo consono alle proprie capacità ed alle proprie aspirazioni.

I risultati positivi della Fase 1 di Garanzia Giovani

Il decreto di approvazione della Nuova Fase del programma Garanzia Giovani è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania (BURC) in data 19 novembre 2018. Il piano potrà trovare nuova attuazione nel 2019 grazie ai buoni risultati conseguiti negli anni scorsi: infatti, anche attraverso tale programma, in Campania si è registrato nel 2016 il più alto indice di sviluppo economico del Sud Italia.

Garanzia Giovani, nel periodo tra il 2014 ed il 2017, ha dato la possibilità ai cosiddetti NEET, vale a dire quei giovani, residenti in Italia o in uno dei Paesi dell’UE, che non sono impegnati in lavori o percorsi di studio scolastico e/o universitario, di vivere interessanti esperienze professionali o di avviare una propria attività imprenditoriale. I numeri, in tal senso, parlano chiaro: nei due anni di svolgimento della Fase 1, sono stati attivati 36 000 tirocini che hanno determinato nella maggioranza dei casi una successiva assunzione nelle aziende, con 30 000 nuovi occupati, mentre sono state 450 le nuove imprese costituite in tutto il territorio regionale.

Nuovi finanziamenti ed agevolazioni

Con i nuovi finanziamenti stanziati dalla Regione Campania, Garanzia Giovani mira ad ampliare ulteriormente il range delle opportunità lavorative per i giovani: la cifra stabilita per l’avvio della Nuova Fase ammonta a circa 221 milioni di euro. Una somma assolutamente rilevante, che consentirà di soddisfare le prerogative di entrambe le parti coinvolte nel programma: da un lato, i giovani aspiranti lavoratori; dall’altro, le aziende, che potranno così beneficiare di interessanti agevolazioni sul piano fiscale.

In merito a quest’ultimo aspetto, tutti i datori di lavoro aderenti a Garanzia Giovani riceveranno sgravi sui contributi previdenziali dei nuovi assunti sino ad un tetto massimo di 8060 euro all’anno. Tale agevolazione sarà ridotta in modo proporzionato alla durata effettiva della prestazione del lavoratore, che potrà essere dunque tanto a tempo pieno quanto a tempo parziale.

I servizi offerti da Garanzia Giovani

I servizi essenziali rientranti nel programma Garanzia Giovani sono tre. In primis, l’orientamento: molte volte i giovani si propongono sul mercato del lavoro con una cognizione poco chiara delle proprie reali capacità. In questo senso, il programma regionale darà agli aderenti l’opportunità di riflettere su future scelte professionali, in linea con le esperienze già maturate o comunque rispondenti alle loro aspettative.

In secondo luogo, il giovane potrà ricevere una formazione in azienda, che gli consentirà di completare il quadro globale delle sue competenze. Questo aspetto potrà a sua volta essere propedeutico ad una terza ulteriore opportunità: ossia, quella di un vero e proprio tirocinio, al termine del quale si potrà procedere alla sua assunzione. Una particolare attenzione sarà rivolta, nell’ambito della Nuova Fase di Garanzia Giovani, anche all’interconnessione con il REI (Reddito di Inclusione), misura quest’ultima finalizzata al reinserimento anche dei giovani nel mondo lavorativo.

La soddisfazione dell’Assessore Palmeri

L’Assessore regionale al Lavoro, Sonia Palmeri, nelle sue dichiarazioni rilasciate alla stampa in occasione della pubblicazione del decreto sul BURC, ha rimarcato il fatto che la Nuova Fase di Garanzia Giovani, oltre a soddisfare pienamente le aspirazioni dei giovani e le esigenze delle aziende, porterà ad un potenziamento dei servizi offerti dai Centri per l’Impiego: “Il provvedimento – ha affermato Palmeri – si inquadra in un rilancio straordinario dell’intera infrastruttura dei Servizi per il lavoro, che in sinergia tra attori pubblici e privati, costituiscono l’asse portante di uno sviluppo complessivo delle politiche attive per l’occupazione.

Stiamo continuando nell’opera di rafforzamento dei Centri per l’Impiego, con uno stanziamento regionale di 16 milioni di euro per riqualificazione del personale e sviluppo delle reti informatiche”.