A VILLA PIGNATELLI SIGLATO UN PIANO PER IL LAVORO AL SUD

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha firmato con i Governatori delle altre Regioni del Sud Italia un importante accordo per la creazione di nuovi posti di lavoro nella Pubblica Amministrazione.

Nella splendida cornice di Villa Pignatelli a Napoli, il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha siglato con i colleghi delle altre regioni del Sud Italia (Puglia, Molise, Basilicata, Calabria e Sicilia) uno storico accordo: il Piano per il Lavoro. Si tratta di una straordinaria iniziativa che vede uniti per la prima volta i principali rappresentanti istituzionali del Mezzogiorno; tutti insieme, per risolvere un annoso problema, come quello del lavoro, di cui stanno risentendo soprattutto i giovani.

Hanno dunque presenziato all’incontro di Napoli le massime autorità politiche del Meridione: i Governatori del Molise, Donato Toma; della Calabria, Mario Oliverio; della Sicilia, Nello Musumeci; della Basilicata, Marcello Pittella.

La Regione Puglia, invece, è stata rappresentata dal suo Assessore al Lavoro, Sebastiano Leo, ed in video conferenza dal suo Governatore, Michele Emiliano. L’invito a questo importante evento è stato rivolto, oltre che ai vari Governatori meridionali, anche a figure di rilevanza nazionale, come il neo designato Ministro per il Lavoro e lo Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, (che non ha potuto prendervi parte a causa di altri impegni concomitanti) ed i rappresentanti delle varie confederazioni sindacali.

Perché organizzare questo confronto?

Il Piano per il Lavoro mira, tra le sue finalità, a compensare un gap che si produrrà nei prossimi cinque anni all’interno di alcuni rami della Pubblica Amministrazione del Mezzogiorno. A fronte dei pensionamenti massicci che si verificheranno tra personale regionale e comunale, i Presidenti firmatari dell’accordo intendono richiedere da Roma l’invio di risorse destinate all’assunzione di nuove forze professionali.

«È un pezzo importante delle iniziative per creare lavoro nella nostra regione ed evitare la fuga dei giovani — ha sottolineato il Presidente De Luca —. Lo facciamo insieme ai governatori delle altre regioni del Sud anche perché siamo convinti che avremo già dalle prossime settimane un confronto serrato con il governo. Bisogna superare il criterio della spesa storica – ha proseguito De Luca – quello secondo cui le regioni che hanno fatto di più ottengono più risorse, e chi meno viene sempre penalizzata. Vogliamo lanciare al Nord la sfida: stesso riparto dei fondi per essere pronti a misurarci sull’efficienza amministrativa.

Non si aggravano economicamente i Comuni, si immettono forze professionali formate e si rendono più efficienti gli enti. Lo facciamo in Campania ma si dovrebbe farlo per tutto il Sud perché la questione lavoro da noi sta diventando un’emergenza democratica. È una battaglia comune per tutto il Meridione”.

Le dichiarazioni dell’Opposizione

Il “Piano per il Lavoro” ha suscitato una notevole eco anche tra le Opposizioni in seno alla Giunta Regionale Campana. Tra i primi a rilasciare una dichiarazione è stato l’ex Governatore ed attuale leader della coalizione di centrodestra a Palazzo Santa Lucia, Stefano Caldoro che ha dichiarato in merito: «Condivido le preoccupazioni della grande stampa, di chi ha letto le carte: una grande truffa. Si disciplinano 10 mila posti di lavoro che già ci sono, il turnover. Sono le normali assunzioni i nei comuni, il fisiologico ricambio. La Regione se ne impadronisce per propaganda e fatto ancora più grave mette a disposizione 100 milioni di fondi europei per posti che già ci sono o ci saranno».

A seguire i Cinque Stelle che, nelle figure del capogruppo campano Gennaro Saiello e della consigliera Valeria Ciarambino, hanno espresso tutto il loro disappunto con queste parole: «De Luca lo ha battezzato Piano lavoro. Nei fatti, si tratta di misure tese a creare illusioni sperperando centinaia di milioni di fondi Ue, il cui unico fine è foraggiare, con soldi pubblici, la sua campagna elettorale in vista delle regionali 2020».